Il Liceo Tedone al Prix Goncourt pour l’Italie

Una breve visita della pittoresca e storica capitale italiana, l’affascinante richiamo della lingua francese e l’amore per la lettura. Ecco gli ingredienti perfetti per un'esperienza formativa indimenticabile.

Il progetto Prix Goncourt pour l’Italie’, riservato ai licei italiani ‘Esabac’ e organizzato grazie al prezioso contributo della docente referente, prof.ssa Chiapperini Maria, vede, ormai da qualche anno, l’adesione entusiasta del Liceo Tedone: due alunne della quarta E del Liceo Linguistico Tedone, Noemi Calia e Adriana Piccolo, sono state protagoniste di un'avventura emozionante per chi come noi ama la letteratura e le lingue straniere.

Il ‘Prix Goncourt’ è uno tra i più prestigiosi e antichi ‘prix’ letterari francesi, istituito nel 1896 su espressa richiesta, nel suo testamento, dello scrittore Edmond Goncourt: finalità dell’evento è quella di premiare la miglior opera d’immaginazione in prosa pubblicata nell’anno in corso.

Gli studenti, invitati a leggere almeno due opere letterarie contemporanee, hanno votato per il romanzo prescelto attraverso una recensione critica.

La consegna del premio per l'edizione del 2019 si è svolta a Roma, venerdì 15 Marzo, nella suggestiva cornice del ‘Parco della Musica’, presso la sala ‘Studio Borgna’ gremita di giovani emozionatissimi, accompagnati dai loro docenti di lingua francese.

Durante la premiazione, avvenuta in presenza dell’accademico Goncourt e dello scrittore Philippe Claudel, alcuni studenti hanno letto la propria recensione del romanzo e hanno dialogato con Monsieur Claudel sul mestiere di scrittore e sul ‘Prix Goncourt’, condividendo momenti indimenticabili con lo scrittore Claudel, tra foto e autografi che custodiremo gelosamente. Finalmente la vincitrice dell’edizione 2019 Adeline Dieudonné, autrice del libro ‘La vraie vie’, ha presentato il suo romanzo che narra la la storia di un’infanzia rubata, l'odissea di una famiglia segnata da macabri eventi dal sapore amaro.

I puntuali interventi dei giovani partecipanti, l'analisi approfondita, gli interessanti spunti di riflessione emersi durante il dibattito e, soprattutto, le competenze linguistiche in lingua francese, hanno piacevolmente sorpreso il signor Claudel e la Dieudonné, che si sono complimentati per le ottime conoscenze degli alunni.

Nel suo intervento l'autrice ha più volte esortato la giovane platea a perseguire con determinazione e un pizzico di “insouciance” i propri sogni e progetti, anche quelli che sembrano irrealizzabili, parlando del suo successo al Goncourt come l'esempio del proverbio “la fortuna aiuta gli audaci”, a patto che si impegnino e lavorino con convinzione, proprio come la citazione di Mark Twain che la Dieudonné ha autografato sulla mia copia del romanzo: “Ils ne savaient pas que c’était impossible, alors qu'ils l’ont fait”.

Calia Noemi, classe IV E

IMG-20190402-WA0012

IMG-20190402-WA00010

 IMG-20190402-WA0008

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to Twitter