IL LICEO TEDONE VOLA IN EUROPA CON ERASMUS

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HERE MAP MAKERS - Progetto Erasmus Plus Ka2 - Mappe digitali e territorio

Presentazione del progetto al territorio - Lunedì 3 Giugno ore 19.30 – Pinacoteca d’arte contemporanea Cantatore.

Il Progetto Erasmus Plus Ka2, HERE MAP MAKERS, di cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche finanziato dall’Unione Europea, si avvia alle battute finali. Martedì 22 maggio nell’avveniristica cornice della future classroom dell’Istituto “Srednja” di Ivanec, Croazia, si è svolta la manifestazione conclusiva transnazionale del progetto a cui hanno preso parte tutti i docenti referenti dei progetti e i rappresentanti dell’azienda HERE MAP, partner del progetto.

Il progetto, coordinato dai proff. Cataldo de Palma e Pantaleo Di Terlizzi, impegnato nella fase di avvio, e che ha coinvolto circa 14 docenti e 70 studenti di età compresa tra 15 e 19 anni provenienti dal Liceo Scientifico e Linguistico “O. Tedone” di Ruvo di Puglia per l’Italia e da scuole superiori selezionate in Croazia, Spagna, Polonia e Slovenia, si è posto come obiettivo e in accordo con il quadro strategico dell’ Educazione e della Formazione 2020, l’implementazione dell’area STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), ritenuta di particolare importanza per lo sviluppo intellettuale degli studenti ed in cui l’IT (Information Technology) diventa essenziale per ogni forma di apprendimento efficace.

In particolare si tratta di rafforzare la capacità delle scuole nel settore della cartografia digitale con l’utilizzo di tecnologia GIS (Geographic Information System) attraverso la condivisione di buone pratiche tra le scuole partner e l’acquisizione di strategie avanzate dal settore privato.

Nel corso del Transnational Meeting, il dirigente scolastico del Liceo di Ivanec, prof.ssa Lidija Kozina, ha illustrato i risultati delle attività progettuali delle singole scuole europee alla presenza dei partners del progetto, dei docenti referenti, delle autorità e degli organi di stampa.

L’idea del progetto deriva dalla opportunità di una proficua collaborazione tra le Scuole Europee a la compagnia HERE INTERNATIONAL, una delle compagnie leader nel settore della cartografia digitale, partner di Google e Apple, con lo scopo di portare la cartografia digitale ad un livello di maggiore accessibilità e di diversificazione nell’utilizzo.

Nello specifico, gli studenti del Liceo Scientifico Tedone hanno utilizzato le tecnologie di cartografia digitale per un attenta analisi degli aspetti geografici, ambientali, paesaggistici, artistici ed antropologici del territorio di Ruvo, Corato, Terlizzi, Bitonto, Andria, Bari, rilevando punti di interesse e rafforzando il pensiero critico, l’attitudine alla ricerca e al problem-solving, potenziando, inoltre, le competenze linguistiche e di cittadinanza europea indispensabili nello scenario del 21° secolo.

“L’idea innovativa del progetto – ha commentato entusiasta la dirigente scolastica, prof.ssa Domenica Loiudice – è stata quella di coniugare le due priorità formative del nostro liceo: la valorizzazione del curricolo scientifico e l’internazionalizzazione dei percorsi didattici in una scuola che sempre più si caratterizza come laboratorio di ricerca e di esperienza creativa, nella profonda convinzione della mission del Liceo Tedone, quella di formare uomini, cittadini critici, attivi e responsabili”.

Ma il valore aggiunto del progetto è quello di aver visto una cooperazione forte e di senso nel processo di europeizzazione. Studenti e docenti, dirigenti e amministrazioni, profondamente impegnati in un’ottica di scambio di metodi ed esperienze, di confronto continuo e costruttivo.

E non è un caso, allora, che i nostri studenti nelle varie fasi del progetto si siano dedicati alla costruzione di mappe digitali. Mappe e non muri. Mappe che collegano e uniscono territori, ma anche persone, esperienze, pensieri, emozioni.

“Sogno una generazione nuova in Europa, che guarda il cielo, vede le stelle e immagina anche quelle stelle future, ancora in viaggio, che arriveranno" – scrive Erri De Luca – Perché l’Europa è roba loro, di chi può impararlo dai libri cosa sia una frontiera interna, una barriera tra due popoli vicini”.

Questo, dunque, il dono più immenso del progetto Erasmus per i nostri giovani: favorire occasioni di incontro, di formazione, senza mai dimenticare che Europa significa alleanza di diversità contro lo spettro della guerra. La cultura europea abbatte ogni confine geografico, è come un libro vivo le cui storie e luoghi si possono abitare, senza passaporto, senza frontiere, senza dazi.

Prof.ssa Rosanna Pellegrini

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