OPEN DAYS E GIORNATA DA LICEALE AL TEDONE

Il Liceo Scientifico e Linguistico Tedone ha  aperto il ciclo degli Open Days indirizzati alle famiglie interessate alle iscrizioni dei propri figli per l’anno scolastico 2015-16: dopo i primi due incontri di domenica 18 e giovedì 29 Gennaio, il prossimo open day è in programma giovedì 5 Febbraio, presso l’ Auditorium del Liceo Tedone dalle 16.30 alle 19.30. La concomitanza tra gli open days del Tedone e i giorni della Memoria rappresenta un’occasione preziosa per una riflessione più attenta sul delicato e indispensabile ruolo di ogni magistero educativo finalizzato alla costruzione non solo di un sapere, ma di una coscienza libera nei giovani. Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Domenica Loiudice,  ha affidato il benvenuto di presentazione del Liceo Tedone ad alcuni passi de “Les mémoires de la Shoah” di Anniek Cojean: “Un preside di un liceo americano aveva l’abitudine di inviare questa lettera ai suoi insegnanti,  all’inizio di ogni anno scolastico. Caro professore, sono un sopravvissuto di un campo di concentramento. I miei occhi hanno visto ciò che nessun essere umano dovrebbe mai vedere:  camere a gas costruite da ingegneri istruiti,  bambini uccisi con veleno da medici ben formati,  lattanti uccisi da infermiere provette,  donne e bambini uccisi e bruciati da diplomati di scuole superiori e università. Diffido - quindi – dell’educazione. La mia richiesta è la seguente: aiutate i vostri allievi a diventare esseri umani. I vostri sforzi non devono mai produrre dei mostri educati, degli psicopatici qualificati, degli Eichmann istruiti. La lettura, la scrittura, l’aritmetica non sono importanti se non servono a rendere i nostri figli più umani”.

Parole che danno senso alla mission dell’insegnamento che il Liceo Tedone ha fatto sua, i cui valori educativi trovano continuità nelle parole del Dirigente:  “La nostra scuola deve essere un luogo in cui nelle diversità e nelle differenze si condivide l’unico obiettivo che è la crescita della persona. Solo così si comprende che cosa significa una scuola capace di consegnare il patrimonio culturale che ci viene dal passato, di accompagnare lo studente nella scoperta del senso e di promuovere la capacità di innovare e di costruire il futuro di ogni singola persona”.

Frattanto proseguono le “Giornate da liceale” che vedono  gli studenti delle classi terze delle Scuole Medie di Ruvo, Corato e Terlizzi , impegnati nella frequenza di lezioni laboratoriali (che si sono svolte con tutti ritmi, metodi  e criteri di una consueta giornata scolastica liceale) di Latino, Matematica, Scienze, Inglese e Tedesco. I giovani studenti si sono subito appassionati alle nuove materie mostrando curiosità, partecipazione, entusiasmo ed apprezzando il rigore e le competenze proprie dei docenti del Tedone che da sempre si pongono come obiettivo la centralità dell’alunno nel loro magistero educativo, supportandolo in ogni fase della sua crescita cognitiva, affettiva ed emotiva.

E’ emozionante vedere all’uscita di scuola i futuri liceali con il loro entusiasmo, le loro speranze, la forza dei loro sogni. Ci pare quasi di percepirli quei sogni, di scorgere le loro attitudini,  quello che vorranno essere domani e,  in questo viaggio, sappiamo che sarà fondamentale il ruolo del nostro Liceo per saziare la loro fame di conoscenza. Il nostro benvenuto a questi futuri liceali lo esprimiamo  attraverso  una delle lettere scritte da Seneca a Lucilio: “Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero” con l’invito a sognare e credere nella poesia delle cose cantato dal Professor Roberto Vecchioni in una sua canzone  ispirata alla poesia e alla Vita di  Nazim Hikmet: “ Sogna, ragazzo, sogna,  ti ho lasciato un foglio  sulla scrivania, manca solo un verso  a quella poesia,  puoi finirla tu”.

Prof.ssa Rosanna Pellegrini

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